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Le grotte di "Is
Zuddas" - Santadi
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Il fascino dell'opera ininterrotta della natura nei secoli...
entrare in queste grotte è come staccarsi dalla realtà...
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| Le
bellissime grotte di Is Zuddas si aprono nel calcare cambrico
del Monte Meana a 236 m. sul livello del mare, distano Km.
6 da Santadi lungo la strada provinciale 70 che congiunge
Santadi a Teulada; Km. 60 circa da Cagliari Il visitatore
che per la prima volta si reca alle grotte di Is Zuddas si
trova all'improvviso in un luogo straordinariamente bello,
quasi irreale, immerso in un mondo del tutto sconosciuto fino
a poco più di un decennio. Subito dopo l'ingresso,
sulla volta, sono presenti e ben visibili i resti di un roditore
preistorico, estintosi circa 400 anni fa, il Prolagus Sardus,
presente solamente in Sardegna e in Corsica. Nella prima sala
si osservano delle colate, stalattiti, stalagmiti, alcune
di queste unite formano delle colonne; un'unica colata costituisce
il pavimento. Proseguendo nella visita il turista rimane stupito
dai pendenti calcarei originati nel tempo, dal lento lavorio
dell'acqua. |
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| Attraverso
un cunicolo naturale si accede alla bellissima Sala dell'Organo
il cui nome è dovuto ad una colonna stalatto-stalagmitica
che ricorda un organo a canne, alla cui base e nella zona
circostante vi sono delle aragoniti coralloidi, stalagmiti,
colate, stalattiti e formazioni tubolari (vuote all'interno).
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| Le
pareti sono ricoperte di cristalli di bianchissime aragoniti
aghiformi. Subito dopo un breve tunnel si entra nell'imponente
Salone del Teatro, enorme e bellissimo. Si giunge infine in
un ambiente quasi fiabesco, La Sala delle Eccentriche, la
cui volta è ornata da rarissime aragoniti eccentriche. |
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| Informazioni
e orari visite guidate: Tel. +39.0781.95.57.41
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